La castità è il più grande amore.
La povertà è la più grande ricchezza.
L’obbedienza è la più grande libertà. (Don Primo Mazzolari)

…. auguri a tutte le persone consacrate!!!! quindi anche a noi naturalmente =)

La migliore maestra

Nel paese dove insegnava era considerata la maestra più severa della scuola.
Come la maggior parte delle maestre dichiarava sempre di non avere preferenze, ma non era proprio così… in prima fila c’era un’alunna malvestita, poco pulita e piuttosto distratta. La maestra la riprendeva spesso, correggeva con la penna rossa tutti i suoi compiti e li marcava con uno zero.
Un giorno, leggendo il curriculum di quell’alunna, trovò scritto dalla maestra del primo anno: “È un’ottima alunna, studia con impegno e dedizione: è un piacere averla vicino”. La maestra del secondo anno aveva scritto: “È un’eccellente studentessa e si comporta molto bene coi suoi compagni, ma ultimamente appare preoccupata perché sua madre ha una grave malattia”.
Quella del terzo: “La madre dell’alunna è morta, è stato molto duro per lei. Lei cerca di fare molti sforzi, ma la situazione è pesante e difficile. Bisogna trovare il modo di aiutarla”.
La maestra del quarto: “L’alunna rimane spesso indietro rispetto ai suoi compagni e non mostra interesse per lo studio. In classe spesso si addormenta”.
Finalmente l’attuale maestra capì il problema della bambina e ci rimase male per non aver indagato prima sulle cause.
Quando arrivò la fine dell’anno scolastico si sentì ancora peggio quando aprì i regali degli alunni.
Quello della bambina orfana era avvolto in un vecchio sacchetto e la maestra provò un enorme imbarazzo quando dovette aprirlo di fronte a tutti.
Trovò una vecchia bottiglietta di profumo, se ne mise due gocce e a quel punto gli alunni scoppiarono in una risata generale.
Alla fine della giornata, prima di uscire, la bambina si rivolse alla maestra: “Signorina, oggi profuma coma profumava la mia mamma”. Da quel giorno la maestra decise di mettere in secondo piano la matematica, la storia e la geografia e si dedicò ad educare i suoi alunni, ponendo particolare attenzione a quelli che presentavano maggiori difficoltà. Quell’anno la bambina orfana fece passi da gigante e divenne una delle alunne migliori.
Tre anni dopo la maestra ricevette una lettera della ex alunna in cui le diceva che era stata una grande maestra.
Poi ne ricevette un’altra dopo cinque anni nella quale le raccontava che si era diplomata col massimo dei voti e che lei era stata una bravissima maestra.
E così fu fino alla laurea, ripetendole sempre che era stata la miglior maestra della sua vita.
Una delle ultime lettere era firmata “Dottoressa”; era l’invito al suo matrimonio. La ragazza desiderava che alla cerimonia, la sua adorata maestra occupasse il posto di sua madre.

Ognuno di noi può essere per gli altri
motivo di speranza e di gioia,
basta saper vedere le necessità dei fratelli,
ma per fare questo occorre saper guardare “oltre” se stessi
e aprire il cuore per accogliere
più che le mani per afferrare…

 

Auguri!

“Facciamo il tifo per te,
perchè ri-nasca in te, ogni giorno,
la Gioia del dono:
dono alle tue sorelle
dono a tutta la Chiesa
dono di tutta la tua vita
al Figlio di Maria…”….

Sono gli auguri più belli che ho ricevuto questo Natale (non i più graditi perchè tutti sono stati graditi naturalmente =) …)
Li ha scritti il mio amico seminarista e il biglietto è stato firmato da altri amici… GRAZIE!!! =) gli amici sono una delle più belle gioie della vita, grazie Signore per tutti loro….

pensiero…

Per diventare qualcosa
bisogna brillare, non fare rumore….
ciao!

Pensiero -13

Ci sono lacrime
che dal cuore non arrivano agli occhi…
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Cristo è la pietra angolare
sulla quale o si costruisce o ci si scontra

 …. a noi la scelta…

Pensiero – 12

Godi delle piccole cose,
perché un giorno ti guarderai indietro
e ti accorgerai che erano grandi.

                            
                                                  
(Robert Brault)    


        

Il nome dell’angelo

Un bimbo che stava per nascere si rivolse al Signore:
«Mi dicono che domani mi farai scendere sulla terra. Come potrò vivere così piccolo e indifeso?».
«Fra tanti angeli ne ho scelto uno per te. Lui ti proteggerà. – rispose
Dio. E continuò: Il tuo angelo canterà per te parole dolci e tenere,
con infinita pazienza e tenerezza ti insegnerà a parlare».
Ma il bambino chiese con apprensione: «Come potrò parlare ancora con te?».
«Il tuo angelo unirà le tue manine e ti insegnerà a pregare». Rispose Dio con dolcezza infinita.
«Ho sentito dire che la terra è abitata da uomini cattivi… Chi mi difenderà?». Chiese il bimbo preoccupato.
Dio, guardandolo con tenerezza gli rispose: «Il tuo angelo ti difenderà a costo della propria vita».
«Ma il mio cuore sarà sempre triste, Signore, perché non ti vedrò più!». Disse il bimbo con molta tristezza…
«Il tuo angelo ti parlerà di me e ti indicherà il cammino per ritornare
alla mia presenza; sappi, però, che io sarò ogni istante accanto a te!».

In quel momento si diffusero delle voci e dei rumori ed il bambino angosciato gridò a gran voce:
«Signore, sto scendendo verso la terra! Dimmi ancora una cosa: qual è il nome del mio angelo?!?».
E Dio sorridendo rispose: «Il nome non importa, tu lo chiamerai…mamma!».

Un augurio a tutte le mamme… alla mia, alla tua… a tutte tutte tutte!!!! :)